Oh che caso, oh che scena, la signorina Filomena è diventata artificiale.

Se ne stava sul terrazzo a leggere il giornale, e senza alcun sospetto

né preavviso si è trovata d’improvviso in orbita...

La Signorina Filomena

 

 

Proprio per mettere le cose in piazza, le StorieFilanti mettono in scena la giornata della nonna della compagnia: la Signorina Filomena. Una giornata all'apparenza normale, fatta di faccende di tutti i giorni: ecco che rassetta, che spolvera, che stende la biancheria, che accudisce Ornella (il suo gatto). Eccola che, gentile come sempre, invita tutti ad entrare nella sua graziosa casa per una tazza di tè.

 

Una canzone animata, un cantastorie scritto ispirandosi alla filastrocca Il Satellite Filomena di Gianni Rodari. Un piccolo ma poetico intervento d’animazione, che ha il respiro dello spettacolo in miniatura, con il pupazzo di lei, proprio lei, la Signorina Filomena, che prende vita dalle sapienti mani di Giulia Cingolani e coinvolge gli spettatori, gli amati bambini di ogni età (perché tutti sono o sono stati bambini). Le musiche originali per organetto, scritte da Agostino Gamba, accompagnano le avventure della simpatica vecchietta.

 

Perché, ad un certo punto, la signorina apre la finestra, disegna stelle e una e... si prepara a spiccare il volo con destinazione lo spazio interstellare!

 

 

Au revoir madame Filomena, bon voyage! A bientot!

 

 


 

Canzone animata e teatro di figura

 

Regia: Agostino Gamba e Giulia Cingolani

Interpreti: Agostino Gamba e Giulia Cingolani

Tecnica utilizzata: Cantafiabe e pupazzi

Musiche: Agostino Gamba

Scenografie: Giulia Cingolani e Agostino Gamba

Pupazzi: Agostino Gamba

 

Note Tecniche

Fascia d'età: dai 2 ai 99 anni

Allestimento: luoghi aperti, piazze e vie, festival

Dimensioni minime: 2,5x2,5 m

Durata: 15 min circa

Luci e audio: presa corrente 220v, automuniti impianto audio 

Montaggio: 60 min

Smontaggio: 30 min