Dove corri così forte?

Da mia nonna a Borgoforte, ché le è preso il mal da morte!

Cosa porti in quelle sporte?

Quattro paste e quattro torte!

Il lupo e le tre sorelle


Il lupo è la figura portante di questo racconto tradizionale, che è una bella e divertente variante, tutta italiana, della più nota “Cappuccetto rosso”.

 

Nonostante sia quasi del tutto scomparso dai nostri territori e nessuno di noi (o quasi nessuno, bambino o adulto) abbia mai avuto la “fortuna” di incontrarlo, il lupo rimane la figura del cattivo per eccellenza. Il misterioso e temuto animale che tutt'oggi vive potentemente nella nostra immaginazione e che, nelle fiabe, ha sempre lo stesso scopo: saziare una fame proverbiale.

Le musiche dello spettacolo della compagnia StorieFilanti portano gli spettatori in una pasticceria degli anni '50, dove lanci di farina, colpi di mattarello, canditi volanti e balletti stile rock 'n roll accompagnano le tre sorelle nella preparazione di squisite torte.

 

La fiaba, come nella migliore tradizione orale, varia a seconda delle regioni d’Italia e delle persone che hanno contribuito a farla girare in lungo e in largo per lo stivale. Il significato del racconto rimane stabile ma cambiano i personaggi, i luoghi, i dettagli: in una versione romagnola troviamo una bambina golosa di frittelle, mentre in quella riscritta e raccolta nelle celebri “Fiabe italiane” di I. Calvino, si sente maggiormente l’influsso tedesco dei Grimm, ma al posto di una bambina abbiamo tre ragazze. Nella versione attuale delle StorieFilanti, le tre sorelle (Mariella, Brunella e Ornella) sono diventate pasticcere e vanno in bicicletta a Borgoforte, per portare una sporta

 piena di dolci alla nonna malata. Lungo il percorso, si troveranno ad affrontare un famelico lupo goloso, 

golosissimo ed insaziabile. Fortunatamente, gli abitanti del paese hanno il

 coraggio di aiutare le malcapitate, salvandole dalle fauci del lupo.

 

 

Teatro di figura e d'attore

 

Testo e regia: Agostino Gamba

Interpreti: Giulia Cingolani

Tecnica utilizzata: Pupazzi, sagome animate

Scenografie: Giulia Cingolani e Agostino Gamba

Musiche: Autori Vari

Pupazzi:  Agostino Gamba

 

Note Tecniche

Fascia d'età: dai 3 ai 99 anni

Allestimento: luoghi aperti e chiusi

Rappresentabile anche in spazi non teatrali

Dimensioni minime: 2,5x2,5 m

Durata: 40 min circa

Luci e audio: presa corrente 220v, automuniti impianto audio 

Montaggio: 60 min

Smontaggio: 30 min